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November 01
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LuCaS ViDeo GaLLeRy
Fine Di Un Amore
Peace No War
La Mia Terra - Lucania
Ultras Marconia
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September 01
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A 10 anni dalla sua morte il mito Diana non tramonta mai!
LONDRA - Il mito non tramonta, nemmeno a tanti anni di distanza. E l'omaggio è sia ufficiale che popolare. Si celebra oggi il decennale della scomparsa di Diana Spencer. Londra l'ha ricordata con una messa solenne, mentre Parigi dimostra che la popolarità della "principessa del popolo" è ancora grande, con quelle decine di mazzi di fiori, e foto e messaggi, deposti vicino al tunnel dell'Alma, dove si consumò la tragedia in quella notte del 1997. Fiori e messaggi anche davanti alla casa di Diana, a Kensington e nei pressi di Althorp, sua casa natale e ultima dimora.
La cerimonia. In tutto una trentina di membri della famiglia reale hanno partecipato alla funzione religiosa nella Guards Chapel, vicino Buckingham Palace, con la regina, Carlo e i figli Harry e William. Fra gli altri, il fratello di Diana, Charles Spencer, e le sorelle Sarah e Jane. Presenti anche il premier Gordon Brown, i predecessori Tony Blair e John Major e alcuni personaggi dello spettacolo, come Elton John, che a Diana fu molto legato. Grande assente Camilla Parker Bowles, dopo le polemiche seguìte all'annuncio della sua partecipazione alla commemorazione. Assente, ovviamente, anche Mohamed Al Fayed, padre di Dodi, il compagno di Diana morto con lei, e che da sempre accusa la famiglia reale di essere l'autrice del complotto che portò alla scomparsa dei due.
Harry: "Era la mamma migliore del mondo"
Harry: "La mamma migliore". Diana "era la mamma migliore del mondo". Così il principe Harry, che all'epoca dell'incidente aveva 12 anni, ha ricordato la madre nel corso della commemorazione. Da quando non c'è più, ha aggiunto, la vita si è "divisa in due parti", la prima "divertente e gioiosa" con sua madre, la seconda diversa, senza di lei. "Perdere un familiare è triste - ha proseguito - è un evento che ha cambiato le nostre vite per sempre. Mia madre rese felici noi e tante altre persone. Vorrei che per questo motivo fosse ricordata".
L'omaggio a Parigi. Se a Londra il ricordo di Diana è stato affidato all'ufficialità delle cerimonie, è a Parigi che si può misurare più facilmente il livello di popolarità che la principessa aveva raggiunto fra la gente, soprattutto sull'onda emotiva della sua scomparsa. Vicino al tunnel dell'Alma, dove si consumò lo schianto, sono stati deposte decine di mazzi di fiori, ma anche messaggi, foto ricordo e candele accanto a una statua che rappresenta la fiamma d'oro della libertà e nulla ha a che fare con la principessa, ma è stata comunque "adottata" da francesi e turisti come una sorta di memoriale.
 Diana, angelo e peccatrice. In occasione del decennale della morte, e dell'uscita di altri, numerosi saggi e volumi sulla principessa, la Gran Bretagna continua a riflettere sulla figura di Diana. "Era un angelo ferito che qualche volta peccava", dice di lei W.F. Deedes, uno dei giornalisti che meglio la conosceva. "Non era una santa ma una donna disperata e manipolatrice in cerca di applauso", replica la scrittrice femminista Germaine Greer. Duro l'Economist, che definisce la principessa "regina del carnevale" e "scanadlosamente moderna", incarnazione "dell'archetipo del monarca che cammina in mezzo al popolo e fa i miracoli" e che, di fatto, ha avuto un impatto molto limitato sulla società britannica. |
June 13
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Diffondiamo questo articolo ed aiutiamo la famiglia McCann, affinchè la piccola Madeleine possa ritornare a casa!
E'una bimba scomparsa in Portogallo: i genitori chiedono di diffonderlo per l'Europa fiduciosi che qualcuno la riconosca. Di seguito un messaggio importante per poter ritrovare la bimba Britannica rapita in Portgallo lo scorso 3 maggio 2007. Leggetelo e passatelo a chi conoscete.

L'occhio di Madeleine è un indizio vitale. La famiglia di Madeleine ha diffuso questa foto, credendo che sia determinante per riconoscere la bimba.
La foto della bambina mostra chiaramente il suo distintivo occhio destro in cui la pupilla si fonde nell'iride blu-verde. La sig.ra McCann ha detto: "lo scopo del manifesto è evidenziare la distinzione nell'occhio dil Madeleine. Diamo questa informazione, perchè sappiamo che i suoi capelli potrebbero potenzialmente essere tagliati o tinti." Il sig. McCann ha aggiunto: "il manifesto è stato progettato da un amico di famiglia ed ho cominciato ad inviarlo via mail in tutte le parti del mondo. Sto chiedendo alla gente di farlo circolare il più possibile, per essere visto da tutti e in tutte le parti del mondo!"
Inoltratelo a tutti quelli che conoscete, è importantissimo!!! |
February 05
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Mentalità Ultras
Non sono gli scontri che fanno l'Ultrà, tutt'altro, è il rispetto per l'avversario e il calore che si esprime prima, durante e dopo una partita, che si vinca o che si perda, sempre alto l'onore della propria città. Gli scontri sono un contorno.
Cosa c'è d'ultras in attacchi infamanti nei campi di calcio, nelle strade cittadine alla fine di una partita, negli autogrill? Niente e non bisogna prendere come esempio questi avvenimenti.
La vita ultras è una cosa seria, serissima, e la violenza, come il razzismo, non fanno parte di questa vita.
L'ultrà e chi incita la propria squadra, chi la ama, chi la sostiene nei momenti difficili senza voltargli le spalle, chi la segue ovunque. L'etica ultras o mentalità, come dir si voglia, e il fondamento cardine sul quale si regge il nostro gruppo; Chi ci rispetta sarà rispettato, in casa e fuori, sempre.
La rivalità negli stadi è giusto che ci sia, però ci sono dei limiti e delle leggi che vanno rispettate, e rivalità non vuol dire violenza.
Avvolte per colpa di una piccola parte di ragazzi che più che ultras bisogna definirli "teppisti" viene oscurato il vero ultrà che con questa gente non ha niente a che fare. A questa piccola parte ci rivolgiamo dicendogli: non c'è nulla di cui compiacersi, nulla di cui andare fieri.
Solo l'amore incondizionato per la città, per le nostre radici e per ciò che siamo, differenzia l'ultrà da quella piccola parte di "ragazzetti".
Inoltre gli ultras lottano per una libertà, e con questo non s'intende trascurare o non rispettare le regole, ma ricevere rispetto, senza essere i primi capi espiatori per un sistema che non va.
Noi non ci rassegniamo. Siamo infatti convinti che ci possa essere un modo per cambiare la situazione, senza per forza trasformare i nostri stadi in bunker silenziosi, senza zittire il tifo e la sana passione per il nostro calcio. Non ci rassegniamo quindi, nonostante il dramma che stiamo vivendo in questi giorni, a chiedere a gran voce che di fianco alle necessarie misure repressive si adottano finalmente anche altre strategie, fondate sul dialogo, sull'educazione, sul coinvolgimento dei più giovani in iniziative positive.
Crediamo che solo in questa maniera, vista la mancanza di risultati ottenuti con le cinque leggi speciali fin qui adottate, si possa davvero promuovere il cambiamento.
Il nostro più sentito cordoglio alla famiglia di
Filippo Raciti |
January 28
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AMICIZIA
Con Amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. È considerato uno dei più importanti stati emozionali, dopo l'amore universale, alla base della vita sociale, perché fonte di collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti importanti. Secondo molti, quello del saper/poter vivere in amicizia è considerabile un eccezionale stato di grazia, paragonabile per certi versi a quello della serendipità Sotto quasi tutte le culture, l'amicizia dovrebbe essere un rapporto alla pari nel quale nessuno prevarica l'altro, nessuno pretende dall'altro ma ognuno è pronto a darsi all'altro se necessario. Nelle società maggiormente emancipate, è un rapporto basato sul piacere e non sul bisogno, una stima reciproca, un rispetto reciproco, una disponibilità reciproca ma nell'assoluta reciproca libertà.
SECONDO VOI OGGI ESISTE DAVVERO QUESTO
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December 18
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LOTTA CONTRO
LA MAFIA
"La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni"
(Giovanni Falcone)

AFFINCHè IL SACRIFICIO DI "QUESTI EROI"
NON VIENE DIMENTICATO!
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October 14
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Gli Ufo
ll termine UFO (Unidintified Flying Objects,oggetto volante non identificato),viene usato per descrivere un fenomeno di natura tecnologica e di provenienza ignota a cui l'uomo non ha saputo dare ancora delle spiegazioni esaurienti. In passato si e' tentato di spiegare all'opinione pubblica che l'avvistamento di questi mezzi nel cielo potevano interpretarsi come fenomeni ottici o comunque fenomeni naturali. Questo in passato ma ora fortunatamente l'uomo dei nostri giorni comincia ad avere una sorta di coscienza cosmica ( e se davvero non fossimo soli?).Anche nell'antichita' venivano visti volare in cielo oggetti misteriosi,la stessa Bibbia letta con mente aperta a nuove ipotesi ha in se' elementi sconcertanti: Gesu' di Nazaret dice nel tempio:"Io non sono di questo mondo",il profeta Ezechiele nel suo libro racconta del viaggio che fece tra le nubi tra ruote di fuoco e da dove vide la terra dall'alto (e se fosse salito a bordo di un UFO?).Nel medioevo quelli che all'epoca sembravano carri infuocati volavano in cielo,nell'800 invece erano "cappelli da prete". Forse e' lo stesso fenomeno che adesso chiamiamo Ufo ma che nel corso della storia si e' sempre ripresentato,con ogni probabilita' visitatori da altrove ci hanno accompagnato nella nostra evoluzione fino ai giorni nostri...
Tipologie Di Alieni
Gli occupanti ,che i testimoni hanno visto in concomitanza di UFO sono di molte tipologie,sia per quanto riguarda il loro aspetto fisico,sia per quanto riguarda le loro caratteristiche comportamentali. Tra tutti i casi che si conoscono di IR3 ,incontri ravvicinati del terzo tipo,secondo la classificazione del professore Joseph Allen Hynek,casi in cui i testimoni hanno visto esseri umanoidi o comunque entita' animate in occasione di avvistamenti UFO, gli occupanti si possono dividere in tre razze principali, i grigi, i nordici e i rettiloidi.
Ufo & Bibbia
Una accurata ricerca compiuta sulla Bibbia porta alla luce parecchie testimonianze su possibili visitatori da altrove. Studiosi hanno appurato che i riferimenti di questo tipo si possono trovare addirittura in 350 passi del libro sacro. Non soltanto nella Bibbia ma anche in altre importanti fonti dell'antichita' si trovano cenni della venuta di possibili extraterrestri in visita sulla nostra Terra.Qui ci limitiamo a riportare alcuni riferimenti di questo tipo, al gentile navigatore e appassionato di ufologia documentarsi piu' approfonditamente in merito...
Lettera agli Ebrei (1, 2) Dio in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio,che ha costituito erede di tutte le cose,mediante il quale ha anche creato i mondi.
Vangelo Secondo Giovanni (14, 2) "Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore.Se cosi' non fosse,ve l'avrei detto.Vado a prepararvi un posto".
Vangelo Secondo Giovanni (14, 3) "E quando saro' andato,e vi avro' preparato un posto,verro' di nuovo a voi e vi prendero' con me,affinche' siate anche voi dove sono io".
Vangelo Secondo Giovanni(8, 23) "Voi siete di quaggiu',io sono di lassu',voi siete di questo mondo,io non sono di questo mondo".
Genesi (6, 2 e 6, 4) I figli di Dio "si accostarono alle figliole degli uomini ed esse generarono loro dei figli. Essi sono gli uomini possenti che fin dall'antichita' sono stati famosi".
Genesi (1, 27) "Facciamo l'uomo a Nostra immagine e somiglianza"
Isaia (60, 8) "Chi mai sono costoro che volano sopra una nuvola,come piccioni che volano verso la loro piccionaia?".
Geremia (4, 13) "Ecco, egli sale come nubi e come un turbine sono i suoi carri,i suoi cavalli sono piu' veloci delle aquile".
Libro dei Re (II Re,2, 11) "Mentre essi continuavano a camminare discorrendo,ecco un carro di fuoco e dei cavalli pure di fuoco che li separo' l'uno dall'altro ed Elia sali' al cielo in un turbine".
Salmi (99, 7) "Parlo' loro da una colonna di nuvola; essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro".
Lettera agli Ebrei (13, 2) "Non trascurate di praticare l'ospitalita',giacche' alcuni di voi,senza saperlo,hanno ospitato degli Angeli".
Vangelo Secondo Giovanni (10, 16) "Ho anche altre pecore che non sono in questo ovile;anche quelle devo raccogliere,ed esse ascolteranno la mia voce,e vi sara' un solo gregge e un solo pastore".
Il caso Roswell
Ancora oggi,dopo piu' di 50 anni,nonostante ci siano ormai prove schiaccianti che dimostrano che il 2 Luglio del '47 a Roswell cadde realmente un mezzo volante non di questo mondo il governo statunitense fa ancora controinformazione e continua a negare che in quell'angolo d'america sia mai avvenuto un Ufo-crash. Sempre piu' ricercatori e studiosi dopo avere analizzato il caso giungono alla conclusione che l'incidente accadde realmente e il governo mise subito tutto a tacere. Secondo quanto asseriscono i testimoni la sera del 2 luglio 1947 verso le 22 solco' il cielo un oggetto volante molto luminoso che viaggiava a grande velocita' verso la zona di Corona,perdendo sempre piu' quota fino ad andare a schiantarsi al suolo in una zona desertica. Il 3 luglio un allevatore di bestiame trovo' dei rottami nel suo ranch e penso' subito a un incidente aereo,si reco' quindi dallo sceriffo e quest'ultimo ando' a informare del fatto il comandante della base di Roswell (all'epoca dei fatti a Roswell aveva sede la base del 509° Gruppo bombardieri,l'unico al mondo in possesso di armi atomiche). I militari trovarono schiantato al suolo un veicolo discoidale,un gran numero di rottami sparsi per la zona e nelle vicinanze dell'UFO giacevano senza vita i corpi di esseri umanoidi,con teste molto grandi,di corporatuta molto esile e carnagione molto chiara (GRIGI?). L'esercito circondo' e blocco' prontamente ogni accesso alla zona e fece sparire le tracce del crash,intimarono ai testimoni di non parlare a nessuno di quanto visto adducendo che si trattava di una caso di sicurezza nazionale (si poteva pensare a qualche azione di spionaggio da parte dell'URSS,la seconda querra mondiale era appena terminata). Ormai dell'accaduto erano informate radio e giornali che fecero rimbalzare la notizia in tutto il mondo.Scatta allora la controinfomazione del governo USA.
Gli Ufo In Italia?
Anche in Molise, così come nel Lazio, durante la notte decine di persone hanno avvistato un misterioso oggetto luminoso. Molte le segnalazioni arrivate alle forze dell'ordine, quasi tutte concentrate nella zona di Bojano (Campobasso).
SECONDO VOI GLI UFO ESISTONO DAVVERO???
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October 06
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Perchè parlare di sesso? Il sesso è diventato negli ultimi anni un argomento sempre più presente nella vita di tutti noi. Se ne parla a scuola, nelle palestre, in ufficio, sui giornali, in televisione, nelle chat e si vedono sempre più immagini a contenuto sessuale sia nei film che nelle pubblicità eppure…di sesso se ne sa quanto prima o poco più.
Le domande che vengono poste rimandano ai dubbi di sempre: "la prima volta fa male?", "C'è differenza tra sesso e amore?", "Cos'è esattamente l'orgasmo?", "Come faccio a capire se sono omosessuale?",e così via. La confusione, i dubbi, le paure sono quindi ancora tanti e il desiderio di questa rubrica è di iniziare a cercare di fare un po' di chiarezza su qualche punto nel tentativo di aiutare le persone a vivere la propria sessualità il più serenamente possibile.
COSE' LA SESSUALITA'?

L'Organizzazione Mondiale della Sanitàdefinisce la sessualità come un "bene della persona che si può vivere anche in coppia all'interno del proprio progetto di vita, nel rispetto di sé e degli altri" e definisce la salute sessuale come "l'integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettuali e sociali nell'essere sessuato in modo da pervenire ad un arricchimento della personalità, della comunicazione e dell'amore". La sessualità è quindi chiaramente una parte importante della vita delle persone, una parte di cui occorre occuparsi per fare in modo che cresca insieme a noi sana e serena. Sottolineare l'importanza della sessualità nella vita di ciascuno non vuol dire incitare ad avere rapporti sessualità in quantità, ma fermarsi a pensare che senso ha per noi la sessualità e in quale modo viverla perché sia un elemento costruttivo e non distruttivo. Il primo passo sicuramente è quello di domandarsi "ma io che cosa voglio dalla mia sessualità? Esperienze? Piacere? Figli? Intimità? Amore?" Frequentemente, soprattutto quando si è "alle prime armi" ci si trova a fare cose che mettono in imbarazzo o che creano difficoltà perché "lo fanno tutti", "se mi tiro indietro ci faccio una figuraccia", "voglio provare anch'io" ecc. Purtroppo però tutte le forzature che noi facciamo al nostro modo di essere ci lasciano una piccola ferita e qualche dubbio in più. Ricordiamo che la sessualità è prima di tutto individuale, è uno dei fondamentali rapporti che noi abbiamo con noi stessi, con il nostro corpo, la nostra mente, il nostro cuore. ABBIAMO TANTE COSE SU CUI PARLARE, SE VOLETE FACCIAMOLO INSIEME!!!
LASCIATE I VOSTRI COMMENTI!!!
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September 11
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11 Settembre 2001

"Dietro di noi...
qualcosa rimarra' per sempre"
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June 28
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IL MISTERO DEI CERCHI NEI
CAMPI DI GRANO

La vicenda dei cerchi nel grano comincia sulla fine degli anni 70 nell'Inghilterra meridionale. Grandi fino a venticinque metri di diametro oppure piccoli come una ruota, questi misteriosi cerchi comparivano di notte, durante l'estate, e al loro interno le spighe erano piegate a spirale e non spezzate. Ci si accorse della loro presenza solo a partire dal 1980. Quando i giornali cominciarono a parlarne, i cerchi aumentarono progressivamente di numero (da 3 nel 1980 a 700 nel 1990) e cominciarono a presentare forme sempre più complesse. Non più semplici cerchi, ma cerchi collegati tra di loro, con tratti rettilinei, corone e appendici varie; triangoli, rettangoli e speroni combinati in modo da creare degli elaborati e spettacolari "pittogrammi", come vennero definiti. Immediatamente, furono avanzate ipotesi di ogni tipo dai "cereaologi" - così, infatti, si facevano chiamare gli esperti nei cerchi di grano: "Campi di forza", "vortici di plasma" e, naturalmente, "tracce di UFO". Due di questi esperti in particolare, Pat Delgado e Colin Andrew, sostenitori dell'ipotesi ufologica, divennero i più noti studiosi di cerchi e pubblicarono una serie di libri che li resero ricchi. Nel luglio 1990, diversi gruppi di volontari appartenenti al VECA (Voyage Etude Cercles Angles), un'associazione di ufologi francesi, si appostarono sulle colline di Westbury, uno dei luoghi a più alta concentrazione di cerchi, per vari giorni con la speranza di essere testimoni della nascita di un cerchio. Una notte si notò del movimento e furono effettuate delle riprese con una telecamera agli infrarossi. Il giorno dopo si scoprirono nuovi cerchi, ma la telecamera rivelò che erano stati presenti degli esseri umani nel campo. L'ipotesi che si trattasse di una burla cominciò a circolare, ma fu costante mente respinta da esperti come Delgado e Andrew come impossibile. Questo nonostante un gruppo del VECA fosse riuscito a dimostrare come fosse possibile entrare in un campo di grano e realizzare un cerchio con un rullo da giardiniere. Nel settembre 1991 Delgado fu invitato dal quotidiano inglese Today a ispezionare un nuovo cerchio misteriosamente comparso. L'esperto esaminò il grano con cura ed esclamò entusiasta: "Questo è senza dubbio il momento più bello della mia ricerca. Nessun essere umano può avere realizzato un'opera simile!" A quel punto il colpo di scena: i giornalisti gli presentano due pensionati inglesi, David Chorley e Douglas Bower, che quella stessa mattina avevano realizzato il disegno, usando delle corde e un paio di bastoni, sotto gli occhi attenti dei giornalisti. Delgado resta senza parole. I due pensionati, che sono riusciti nell'impresa di realizzare una delle più grandi beffe del secolo, si erano recati il giorno prima negli uffici del Today per rivelare che gli autori della maggior parte dei cerchi realizzati da dieci anni a quella parte erano stati loro. Tutto era cominciato una sera d'estate, a metà degli anni settanta, a Cheesefoot Head, vicino a Winchester. Doug Bower, da tempo interessato al fenomeno UFO, disse a Dave Chorley che mentre si trovava in Australia aveva sentito una storia su un UFO che sarebbe disceso a Queensland e avrebbe lasciato un segno circolare nell'erba. Indicando un campo di grano adiacente, Bower chiese: "Cosa pensi che succederebbe se creassimo un'impronta laggiù? Di sicuro qualcuno suggerirebbe che vi è atterrato un disco volante". Subito dopo i due presero una barra d'acciaio ad L e, camminando lungo le tracce del trattore, si infilarono nel campo dove realizzarono il loro primo cerchio. Piantarono l'estremità più corta della barra nel terreno e, usandola come perno, iniziarono a farla ruotare, avanzando carponi, finché, nel giro di quaranta minuti, ottennero un cerchio di circa nove metri di diametro. La prima estate fecero una dozzina di cerchi e così fecero ancora le estati seguenti, ma nessuno sembrava accorgersene. Sul finire dell'estate del 1979, stavano quasi per abbandonare tutto. Vollero comunque tentare ancora una volta, nell'estate del 1980, quando decisero di fare i cerchi solamente dove avrebbero potuto essere visti, cioè sulle pendici di colline o in prossimità di strade sopraelevate. E così fu: i cerchi furono notati e attirarono l'attenzione dei vari esperti che cominciarono a formulare le loro ipotesi sempre più straordinarie. Nel 1988 i cerchi furono più di 50, solo 30 nel 1989, ben 232 nel 1990 e 181 nel 1991, l'anno in cui la beffa fu svelata. Bower e Chorley furono imitati da altri buontemponi, che occasionalmente realizzarono dei cerchi anche in altri paesi. Ma si trattò più che altro di imitazioni sporadiche. La patria dei cerchi resta la Gran Bretagna, dove questa pratica è continuata ed è diventata quasi una forma d'arte simile nella sua filosofia ai graffiti. Uno dei più prolifici autori di cerchi, Jim Schnabel, ha scritto addirittura un libro sulla sua carriera "artistica"; mentre nel 1992 si è tenuto addirittura un concorso, a West Wycombe Bucks, per "creatori di cerchi" capaci di realizzare le forme più intricate e incredibili. Per un gruppo di artisti/burloni inglesi (vedi: http://www.circlemakers.org) realizzare disegni nel grano è diventata addirittura una professione! Per questo motivo sono ingaggiati da aziende perchè realizzino insoliti disegni al fine di pubblicizzare determinati prodotti. Altre volte sono giornali e tv a chiedere loro di produrre disegni: il triangolo impossibile sopra riprodotto fu realizzato dai Circlemakers il 29 luglio 1999 per conto del Daily Mail. |
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