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    September 01

    IN RICORDO DI LADY DIANA!

     

    A 10 anni dalla sua morte il mito Diana non tramonta mai!

     

     LONDRA - Il mito non tramonta, nemmeno a tanti anni di distanza. E l'omaggio è sia ufficiale che popolare. Si celebra oggi il decennale della scomparsa di Diana Spencer. Londra l'ha ricordata con una messa solenne, mentre Parigi dimostra che la popolarità della "principessa del popolo" è ancora grande, con quelle decine di mazzi di fiori, e foto e messaggi, deposti vicino al tunnel dell'Alma, dove si consumò la tragedia in quella notte del 1997. Fiori e messaggi anche davanti alla casa di Diana, a Kensington e nei pressi di Althorp, sua casa natale e ultima dimora.

    La cerimonia. In tutto una trentina di membri della famiglia reale hanno partecipato alla funzione religiosa nella Guards Chapel, vicino Buckingham Palace, con la regina, Carlo e i figli Harry e William. Fra gli altri, il fratello di Diana, Charles Spencer, e le sorelle Sarah e Jane. Presenti anche il premier Gordon Brown, i predecessori Tony Blair e John Major e alcuni personaggi dello spettacolo, come
    Elton John, che a Diana fu molto legato. Grande assente Camilla Parker Bowles, dopo le polemiche seguìte all'annuncio della sua partecipazione alla commemorazione. Assente, ovviamente, anche Mohamed Al Fayed, padre di Dodi, il compagno di Diana morto con lei, e che da sempre accusa la famiglia reale di essere l'autrice del complotto che portò alla scomparsa dei due.

    Harry: "Era la mamma migliore del mondo"

    Harry: "La mamma migliore". Diana "era la mamma migliore del mondo". Così il principe Harry, che all'epoca dell'incidente aveva 12 anni, ha ricordato la madre nel corso della commemorazione. Da quando non c'è più, ha aggiunto, la vita si è "divisa in due parti", la prima "divertente e gioiosa" con sua madre, la seconda diversa, senza di lei. "Perdere un familiare è triste - ha proseguito - è un evento che ha cambiato le nostre vite per sempre. Mia madre rese felici noi e tante altre persone. Vorrei che per questo motivo fosse ricordata".

    L'omaggio a Parigi. Se a Londra il ricordo di Diana è stato affidato all'ufficialità delle cerimonie, è a Parigi che si può misurare più facilmente il livello di popolarità che la principessa aveva raggiunto fra la gente, soprattutto sull'onda emotiva della sua scomparsa. Vicino al tunnel dell'Alma, dove si consumò lo schianto, sono stati deposte decine di mazzi di fiori, ma anche messaggi, foto ricordo e candele accanto a una statua che rappresenta la fiamma d'oro della libertà e nulla ha a che fare con la principessa, ma è stata comunque "adottata" da francesi e turisti come una sorta di memoriale.

    Diana, angelo e peccatrice. In occasione del decennale della morte, e dell'uscita di altri, numerosi saggi e volumi sulla principessa, la Gran Bretagna continua a
    riflettere sulla figura di Diana. "Era un angelo ferito che qualche volta peccava", dice di lei W.F. Deedes, uno dei giornalisti che meglio la conosceva. "Non era una santa ma una donna disperata e manipolatrice in cerca di applauso", replica la scrittrice femminista Germaine Greer. Duro l'Economist, che definisce la principessa "regina del carnevale" e "scanadlosamente moderna", incarnazione "dell'archetipo del monarca che cammina in mezzo al popolo e fa i miracoli" e che, di fatto, ha avuto un impatto molto limitato sulla società britannica.

    June 13

    LA PICCOLA MADELEINE!

    Diffondiamo questo articolo ed aiutiamo la famiglia McCann, affinchè la piccola Madeleine possa ritornare a casa!
    E'una bimba scomparsa in Portogallo: i genitori chiedono di diffonderlo per l'Europa fiduciosi che qualcuno la riconosca.
    Di seguito un messaggio importante per poter ritrovare la bimba Britannica rapita in Portgallo lo scorso 3 maggio 2007. Leggetelo e passatelo a chi conoscete.

                        

    Per maggiori informazioni consultate pure il sito sotto riportato della BBC o ricercate pure dettagli su internet su Madeleine McCann, nome della bimba!
    http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/6627605.stm
    L'occhio di Madeleine è un indizio vitale. La famiglia di Madeleine ha diffuso questa foto, credendo che sia determinante per riconoscere la bimba.
    La foto della bambina mostra chiaramente il suo distintivo occhio destro in cui la pupilla si fonde nell'iride blu-verde.
    La sig.ra McCann ha detto: "lo scopo del manifesto è evidenziare la distinzione nell'occhio dil Madeleine.
    Diamo questa informazione, perchè sappiamo che i suoi capelli potrebbero potenzialmente essere tagliati o tinti."
    Il sig. McCann ha aggiunto: "il manifesto è stato progettato da un amico di famiglia ed ho cominciato ad inviarlo via mail in tutte le parti del mondo.
    Sto chiedendo alla gente di farlo circolare il più possibile, per essere visto da tutti e in tutte le parti del mondo!"
    Inoltratelo a tutti quelli che conoscete, è importantissimo!!!

    February 05

    NO ALLA VIOLENZA NEGLI STADI

    Mentalità Ultras
    Non sono gli scontri che fanno l'Ultrà, tutt'altro, è il rispetto per l'avversario e il calore che si esprime prima, durante e dopo una partita, che si vinca o che si perda, sempre alto l'onore della propria città. Gli scontri sono un contorno.
    Cosa c'è d'ultras in attacchi infamanti nei campi di calcio, nelle strade cittadine alla fine di una partita, negli autogrill? Niente e non bisogna prendere come esempio questi avvenimenti.
    La vita ultras è una cosa seria, serissima, e la violenza, come il razzismo, non fanno parte di questa vita.
    L'ultrà e chi incita la propria squadra, chi la ama, chi la sostiene nei momenti difficili senza voltargli le spalle, chi la segue ovunque. L'etica ultras o mentalità, come dir si voglia, e il fondamento cardine sul quale si regge il nostro gruppo; Chi ci rispetta sarà rispettato, in casa e fuori, sempre.
    La rivalità negli stadi è giusto che ci sia, però ci sono dei limiti e delle leggi che vanno rispettate, e rivalità non vuol dire violenza.
    Avvolte per colpa di una piccola parte di ragazzi che più che ultras bisogna definirli "teppisti" viene oscurato il vero ultrà che con questa gente non ha niente a che fare. A questa piccola parte ci rivolgiamo dicendogli: non c'è nulla di cui  compiacersi, nulla di cui andare fieri. 
    Solo l'amore incondizionato per la città, per le nostre radici e per ciò che siamo, differenzia l'ultrà da quella piccola parte di "ragazzetti".
    Inoltre gli ultras lottano per una libertà, e con questo non s'intende trascurare o non rispettare le regole, ma ricevere rispetto, senza essere i primi capi espiatori per un sistema che non va.
    Noi non ci rassegniamo. Siamo infatti convinti che ci possa essere un modo per cambiare la situazione, senza per forza trasformare i nostri stadi in bunker silenziosi, senza zittire il tifo e la sana passione per il nostro calcio. Non ci rassegniamo quindi, nonostante il dramma che stiamo vivendo in questi giorni, a chiedere a gran voce che di fianco alle necessarie misure repressive si adottano finalmente anche altre strategie, fondate sul dialogo, sull'educazione, sul coinvolgimento dei più giovani in iniziative positive.
    Crediamo che solo in questa maniera, vista la mancanza di risultati ottenuti con le cinque leggi speciali fin qui adottate, si possa davvero promuovere il cambiamento.
     
    Il nostro più sentito cordoglio alla famiglia di

    Filippo Raciti

    January 28

    AMiCiZiA

    AMICIZIA

    Con Amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. È considerato uno dei più importanti stati emozionali, dopo l'amore universale, alla base della vita sociale, perché fonte di collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti importanti. Secondo molti, quello del saper/poter vivere in amicizia è considerabile un eccezionale stato di grazia, paragonabile per certi versi a quello della serendipità Sotto quasi tutte le culture, l'amicizia dovrebbe essere un rapporto alla pari nel quale nessuno prevarica l'altro, nessuno pretende dall'altro ma ognuno è pronto a darsi all'altro se necessario.
    Nelle società maggiormente emancipate, è un rapporto basato sul
    piacere e non sul bisogno, una stima reciproca, un rispetto reciproco, una disponibilità reciproca ma nell'assoluta reciproca libertà.

    SECONDO VOI OGGI ESISTE DAVVERO QUESTO

    STUPENDO SENTIMENTO???

    December 18

    UN URLO CONTRO LA MAFIA

    LOTTA CONTRO
    LA MAFIA
    "La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine.
    Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni"
    (Giovanni Falcone)

    AFFINCHè IL SACRIFICIO DI "QUESTI EROI"

     NON VIENE DIMENTICATO!

    October 14

    GLi uFo

    Gli Ufo

    ll termine UFO (Unidintified Flying Objects,oggetto volante non identificato),viene usato per descrivere un fenomeno di natura  tecnologica e di provenienza ignota a cui l'uomo non ha saputo dare ancora delle spiegazioni esaurienti. In passato si e' tentato di spiegare all'opinione pubblica che l'avvistamento di questi mezzi nel cielo potevano interpretarsi come fenomeni ottici o comunque fenomeni naturali. Questo in passato ma ora fortunatamente l'uomo dei nostri giorni comincia ad avere una sorta di coscienza cosmica ( e se davvero non fossimo soli?).Anche nell'antichita' venivano visti volare in cielo oggetti misteriosi,la stessa Bibbia letta con mente aperta a nuove ipotesi ha in se' elementi sconcertanti: Gesu' di Nazaret dice nel tempio:"Io non sono di questo mondo",il profeta Ezechiele nel suo libro racconta del viaggio che fece tra le nubi tra ruote di fuoco e da dove vide la terra dall'alto (e se fosse  salito a bordo di un UFO?).Nel medioevo quelli che all'epoca sembravano carri infuocati volavano in cielo,nell'800 invece erano "cappelli da prete". Forse e' lo stesso fenomeno che adesso chiamiamo Ufo ma che nel corso della storia si e' sempre ripresentato,con ogni probabilita' visitatori da altrove ci hanno accompagnato nella nostra  evoluzione fino ai giorni nostri...


    Tipologie Di Alieni

    Gli occupanti ,che i testimoni hanno visto in concomitanza di UFO sono di molte tipologie,sia per quanto riguarda il loro aspetto fisico,sia per quanto riguarda le loro caratteristiche comportamentali. Tra tutti i casi che si conoscono di IR3 ,incontri ravvicinati del terzo tipo,secondo la classificazione del professore Joseph Allen Hynek,casi in cui i testimoni hanno visto esseri umanoidi o comunque entita' animate in occasione di avvistamenti UFO, gli occupanti si possono dividere in tre razze principali, i grigi, i nordici e i rettiloidi.


    Ufo & Bibbia

    Una accurata ricerca compiuta sulla Bibbia porta alla luce parecchie testimonianze su possibili visitatori da altrove. Studiosi hanno appurato che i riferimenti di questo tipo si possono trovare addirittura in 350 passi del libro sacro. Non soltanto nella Bibbia ma anche in altre importanti fonti dell'antichita' si trovano cenni della venuta di possibili extraterrestri in visita sulla nostra Terra.Qui ci limitiamo a riportare alcuni riferimenti di questo tipo, al gentile navigatore e appassionato di ufologia documentarsi piu' approfonditamente in merito...

    Lettera agli Ebrei (1, 2)  Dio in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio,che ha costituito erede di   tutte le cose,mediante il quale ha anche creato i mondi.

    Vangelo Secondo Giovanni (14, 2) "Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore.Se cosi' non fosse,ve l'avrei detto.Vado a prepararvi un posto". 

    Vangelo Secondo Giovanni (14, 3) "E quando saro' andato,e vi avro' preparato un posto,verro' di nuovo a voi e vi prendero' con me,affinche' siate anche voi dove sono io".

    Vangelo Secondo Giovanni(8, 23)     "Voi siete di quaggiu',io sono di lassu',voi siete di questo mondo,io non  sono di questo mondo".

    Genesi (6, 2 e 6, 4)   I figli di Dio "si accostarono alle figliole degli uomini ed esse generarono loro dei figli. Essi sono gli uomini possenti che fin dall'antichita' sono stati famosi".

    Genesi (1, 27)  "Facciamo l'uomo a Nostra immagine e somiglianza"

    Isaia (60, 8)    "Chi mai sono costoro che volano sopra una nuvola,come piccioni che volano verso la loro piccionaia?".

    Geremia (4, 13)  "Ecco, egli sale come nubi e come un turbine sono i suoi carri,i suoi cavalli sono piu' veloci delle aquile".

    Libro dei Re (II Re,2, 11) "Mentre essi continuavano a camminare discorrendo,ecco un carro di fuoco e dei cavalli pure di fuoco che li separo' l'uno dall'altro ed Elia sali' al cielo in un turbine".

    Salmi (99, 7)   "Parlo' loro da una colonna di nuvola; essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro".

    Lettera agli Ebrei (13, 2)  "Non trascurate di praticare l'ospitalita',giacche' alcuni di voi,senza saperlo,hanno ospitato degli Angeli".

    Vangelo Secondo Giovanni (10, 16)  "Ho anche altre pecore che non sono in questo ovile;anche quelle devo raccogliere,ed esse ascolteranno la mia voce,e vi sara' un solo gregge e un solo pastore".


    Il caso Roswell

    Ancora oggi,dopo piu' di 50 anni,nonostante ci siano ormai prove schiaccianti che dimostrano che il 2 Luglio del '47 a Roswell cadde realmente un mezzo volante non  di questo mondo il governo statunitense fa ancora controinformazione e continua a  negare che in quell'angolo d'america sia mai avvenuto un Ufo-crash. Sempre piu' ricercatori e studiosi dopo avere analizzato il caso giungono alla conclusione che l'incidente accadde realmente e il governo mise subito tutto a tacere. Secondo quanto asseriscono i testimoni la sera del 2 luglio 1947 verso le 22 solco' il cielo un oggetto volante molto luminoso che viaggiava a grande velocita'  verso la zona di Corona,perdendo sempre piu' quota fino ad andare a schiantarsi   al suolo in una zona desertica. Il 3 luglio un allevatore di bestiame trovo' dei rottami nel suo ranch e penso' subito a un incidente aereo,si reco' quindi dallo sceriffo e quest'ultimo ando' a informare del fatto il comandante della base di Roswell (all'epoca dei fatti a Roswell aveva sede la base del 509° Gruppo bombardieri,l'unico al mondo in  possesso di armi atomiche). I militari trovarono schiantato al suolo un veicolo discoidale,un gran numero di rottami sparsi per la zona e nelle vicinanze dell'UFO giacevano senza vita i corpi di esseri umanoidi,con teste molto grandi,di corporatuta molto esile e carnagione molto chiara (GRIGI?). L'esercito circondo' e blocco' prontamente ogni accesso alla zona e fece sparire le tracce del crash,intimarono ai testimoni di non parlare a nessuno di quanto visto adducendo che si trattava di una caso di sicurezza nazionale (si poteva pensare a qualche azione di spionaggio da parte dell'URSS,la seconda querra mondiale era appena terminata). Ormai dell'accaduto erano informate radio e giornali che fecero rimbalzare la notizia in tutto il mondo.Scatta allora la controinfomazione del governo USA.


    Gli Ufo In Italia?

    Anche in Molise, così come nel Lazio, durante la notte decine di persone hanno avvistato un misterioso oggetto luminoso. Molte le segnalazioni arrivate alle forze dell'ordine, quasi tutte concentrate nella zona di Bojano (Campobasso).

    SECONDO VOI GLI UFO ESISTONO DAVVERO???


    October 06

    SESSO & SESSUALITA'

    IL SESSO
    Perchè parlare di sesso?
    Il sesso è diventato negli ultimi anni un argomento sempre più presente nella vita di tutti noi.
    Se ne parla a scuola, nelle palestre, in ufficio, sui giornali, in televisione, nelle chat e si vedono sempre più immagini a contenuto sessuale sia nei film che nelle pubblicità eppure…di sesso se ne sa quanto prima o poco più.
    Le domande che vengono poste rimandano ai dubbi di sempre: "la prima volta fa male?", "C'è differenza tra sesso e amore?", "Cos'è esattamente l'orgasmo?", "Come faccio a capire se sono omosessuale?",e così via.
    La confusione, i dubbi, le paure sono quindi ancora tanti e il desiderio di questa rubrica è di iniziare a cercare di fare un po' di chiarezza su qualche punto nel tentativo di aiutare le persone a vivere la propria sessualità il più serenamente possibile.

    COSE' LA SESSUALITA'?
    L'Organizzazione Mondiale della Sanità
    definisce la sessualità come un "bene della persona che si può vivere anche in coppia all'interno del proprio progetto di vita, nel rispetto di sé e degli altri" e definisce la salute sessuale come "l'integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettuali e sociali nell'essere sessuato in modo da pervenire ad un arricchimento della personalità, della comunicazione e dell'amore".
    La sessualità è quindi chiaramente una parte importante della vita delle persone, una parte di cui occorre occuparsi per fare in modo che cresca insieme a noi sana e serena.
    Sottolineare l'importanza della sessualità nella vita di ciascuno non vuol dire incitare ad avere rapporti sessualità in quantità, ma fermarsi a pensare che senso ha per noi la sessualità e in quale modo viverla perché sia un elemento costruttivo e non distruttivo.
    Il primo passo sicuramente è quello di domandarsi "ma io che cosa voglio dalla mia sessualità? Esperienze? Piacere? Figli? Intimità? Amore?"
    Frequentemente, soprattutto quando si è "alle prime armi" ci si trova a fare cose che mettono in imbarazzo o che creano difficoltà perché "lo fanno tutti", "se mi tiro indietro ci faccio una figuraccia", "voglio provare anch'io" ecc.
    Purtroppo però tutte le forzature che noi facciamo al nostro modo di essere ci lasciano una piccola ferita e qualche dubbio in più.
    Ricordiamo che la sessualità è prima di tutto individuale, è uno dei fondamentali rapporti che noi abbiamo con noi stessi, con il nostro corpo, la nostra mente, il nostro cuore.
    ABBIAMO TANTE COSE SU CUI PARLARE, SE VOLETE FACCIAMOLO INSIEME!!!
    LASCIATE I VOSTRI COMMENTI!!!

    September 11

    Twin Towers

    11 Settembre 2001

    "Dietro di noi...

    qualcosa rimarra' per sempre"

    June 28

    Î ©ë®¢h¡ Ñë¡ ©åMÞ¡ С G®åñø

    IL MISTERO DEI CERCHI NEI

     CAMPI DI GRANO

     

    La vicenda dei cerchi nel grano comincia sulla fine degli anni 70 nell'Inghilterra meridionale. Grandi fino a venticinque metri di diametro oppure piccoli come una ruota, questi misteriosi cerchi comparivano di notte, durante l'estate, e al loro interno le spighe erano piegate a spirale e non spezzate. Ci si accorse della loro presenza solo a partire dal 1980. Quando i giornali cominciarono a parlarne, i cerchi aumentarono progressivamente di numero (da 3 nel 1980 a 700 nel 1990) e cominciarono a presentare forme sempre più complesse. Non più semplici cerchi, ma cerchi collegati tra di loro, con tratti rettilinei, corone e appendici varie; triangoli, rettangoli e speroni combinati in modo da creare degli elaborati e spettacolari "pittogrammi", come vennero definiti.
    Immediatamente, furono avanzate ipotesi di ogni tipo dai "cereaologi" - così, infatti, si facevano chiamare gli esperti nei cerchi di grano: "Campi di forza", "vortici di plasma" e, naturalmente, "tracce di UFO". Due di questi esperti in particolare, Pat Delgado e Colin Andrew, sostenitori dell'ipotesi ufologica, divennero i più noti studiosi di cerchi e pubblicarono una serie di libri che li resero ricchi. Nel luglio 1990, diversi gruppi di volontari appartenenti al VECA (Voyage Etude Cercles Angles), un'associazione di ufologi francesi, si appostarono sulle colline di Westbury, uno dei luoghi a più alta concentrazione di cerchi, per vari giorni con la speranza di essere testimoni della nascita di un cerchio. Una notte si notò del movimento e furono effettuate delle riprese con una telecamera agli infrarossi. Il giorno dopo si scoprirono nuovi cerchi, ma la telecamera rivelò che erano stati presenti degli esseri umani nel campo.
    L'ipotesi che si trattasse di una burla cominciò a circolare, ma fu costante mente respinta da esperti come Delgado e Andrew come impossibile. Questo nonostante un gruppo del VECA fosse riuscito a dimostrare come fosse possibile entrare in un campo di grano e realizzare un cerchio con un rullo da giardiniere. Nel settembre 1991 Delgado fu invitato dal quotidiano inglese Today a ispezionare un nuovo cerchio misteriosamente comparso. L'esperto esaminò il grano con cura ed esclamò entusiasta: "Questo è senza dubbio il momento più bello della mia ricerca. Nessun essere umano può avere realizzato un'opera simile!"
    A quel punto il colpo di scena: i giornalisti gli presentano due pensionati inglesi, David Chorley e Douglas Bower, che quella stessa mattina avevano realizzato il disegno, usando delle corde e un paio di bastoni, sotto gli occhi attenti dei giornalisti. Delgado resta senza parole.
    I due pensionati, che sono riusciti nell'impresa di realizzare una delle più grandi beffe del secolo, si erano recati il giorno prima negli uffici del Today per rivelare che gli autori della maggior parte dei cerchi realizzati da dieci anni a quella parte erano stati loro.
    Tutto era cominciato una sera d'estate, a metà degli anni settanta, a Cheesefoot Head, vicino a Winchester. Doug Bower, da tempo interessato al fenomeno UFO, disse a Dave Chorley che mentre si trovava in Australia aveva sentito una storia su un UFO che sarebbe disceso a Queensland e avrebbe lasciato un segno circolare nell'erba. Indicando un campo di grano adiacente, Bower chiese: "Cosa pensi che succederebbe se creassimo un'impronta laggiù? Di sicuro qualcuno suggerirebbe che vi è atterrato un disco volante". Subito dopo i due presero una barra d'acciaio ad L e, camminando lungo le tracce del trattore, si infilarono nel campo dove realizzarono il loro primo cerchio.
    Piantarono l'estremità più corta della barra nel terreno e, usandola come perno, iniziarono a farla ruotare, avanzando carponi, finché, nel giro di quaranta minuti, ottennero un cerchio di circa nove metri di diametro.
    La prima estate fecero una dozzina di cerchi e così fecero ancora le estati seguenti, ma nessuno sembrava accorgersene. Sul finire dell'estate del 1979, stavano quasi per abbandonare tutto. Vollero comunque tentare ancora una volta, nell'estate del 1980, quando decisero di fare i cerchi solamente dove avrebbero potuto essere visti, cioè sulle pendici di colline o in prossimità di strade sopraelevate.
    E così fu: i cerchi furono notati e attirarono l'attenzione dei vari esperti che cominciarono a formulare le loro ipotesi sempre più straordinarie.
    Nel 1988 i cerchi furono più di 50, solo 30 nel 1989, ben 232 nel 1990 e 181 nel 1991, l'anno in cui la beffa fu svelata.
    Bower e Chorley furono imitati da altri buontemponi, che occasionalmente realizzarono dei cerchi anche in altri paesi. Ma si trattò più che altro di imitazioni sporadiche. La patria dei cerchi resta la Gran Bretagna, dove questa pratica è continuata ed è diventata quasi una forma d'arte simile nella sua filosofia ai graffiti. Uno dei più prolifici autori di cerchi, Jim Schnabel, ha scritto addirittura un libro sulla sua carriera "artistica"; mentre nel 1992 si è tenuto addirittura un concorso, a West Wycombe Bucks, per "creatori di cerchi" capaci di realizzare le forme più intricate e incredibili.
    Per un gruppo di artisti/burloni inglesi (vedi: http://www.circlemakers.org) realizzare disegni nel grano è diventata addirittura una professione! Per questo motivo sono ingaggiati da aziende perchè realizzino insoliti disegni al fine di pubblicizzare determinati prodotti. Altre volte sono giornali e tv a chiedere loro di produrre disegni: il triangolo impossibile sopra riprodotto fu realizzato dai Circlemakers il 29 luglio 1999 per conto del Daily Mail.

     
    June 15

    £'Îñtë®Þ®ëTåZ¡øñë ÐëI §øGñI

    SIGMUND FREUD
    Una via privilegiata per addentrarsi nell'inconscio é per Freud data dall' interpretazione dei sogni ; la cosiddetta autoanalisi, cioè l'analisi che Freud mise in atto sulla propria persona, fu portata avanti in buona parte sul materiale che i suoi stessi sogni gli offrivano. Nel 1900 appare L'interpretazione dei sogni , che può venir considerata il vero e proprio manifesto della psicoanalisi; stando a Freud, il sogno non é l'inconscio e basta, ma é solo una delle sue manifestazioni, la quale, se opportunamente interpretata, permette di accedere ai contenuti repressi e al modo di lavorare dell'inconscio stesso. Durante il sonno infatti la censura messa in atto dalla coscienza si affievolisce e così l'inconscio, coi suoi desideri rimossi, preme con più intensità e genera tensioni; il sogno, presentando all'immaginazione come realizzati i desideri inconsci, rende possibile la liberazione di queste tensioni: in questo senso, il sogno viene concepito da Freud come l' ' appagamento di un desiderio '. Ma questa realizzazione si attua in forma allucinatoria, tramite mascheramenti e deformazioni, effettuate dalla censura della coscienza stessa, che, sebbene affievolita, può ancora dire la sua: il fine di queste deformazioni é di rendere accettabili alla coscienza i contenuti rimossi. In ciò consiste il lavoro onirico . Il sogno ha un contenuto manifesto , quale appare al sognatore che racconta il proprio sogno: esso può risultare incoerente o anche prendere la forma di una storia dotata di una certa coerenza, ma il racconto dei propri sogni fatto dai sognatori é sempre un'elaborazione secondaria, ovvero un rimaneggiamento che porta a renderli, in linea di massima, comprensibili. Il vero significato del sogno non é quindi in questo livello, ma sta nel contenuto latente che é stato trasformato dal lavoro del sogno, dando luogo al contenuto manifesto. Il contenuto latente va allora ricostruito ripercorrendo all'indietro il lavoro svolto dal sogno: e proprio in questo consiste l' interpretazione dei sogni, che risale dal sogno come risultato finito agli elementi per i quali é stato composto secondo regole e meccanismi specifici. Il sogno infatti non é un fenomeno arbitrario e casuale, che esula totalmente dalla logica, bensì é il risultato di un lavoro dell'inconscio, che lavora secondo una propria logica, diversa da quella della vita conscia che noi conosciamo. In primo luogo, esso dà una veste visiva anche ad elementi che non sono tali da averla, come desideri o pensieri; inoltre, le componenti del sogno sono formazioni sostitutive, ossia simboli , rappresentazioni indirette e figurate di conflitti o desideri inconsci: si tratta allora di individuare che cosa simboleggi ciascuna componente del sogno. Ma questo é possibile solamente tenendo in considerazione le regole 'sintattiche' che presiedono al collegamento di questi disparati elementi: queste regole sono essenzialmente la condensazione e lo spostamento; la condensazione é la tendenza ad imprimere tramite un solo elemento più elementi connessi tra loro, ad esempio rappresentando due individui mediante un unico tratto comune o tramite un'assonanza tra i loro nomi e così via; questo vuol dire che, in una certa misura, il contenuto manifesto del sogno contiene sempre abbreviazioni rispetto a quello latente. Lo spostamento consiste nel trasferimento di interesse da una rappresentazione ad un'altra, trasferimento che permette, grazie ad associazioni, di passare dai contenuti rimossi ad altri che appaiono più neutri sul piano emotivo. Tenendo presenti queste regole, l'interpretazione può arrivare alla decifrazione del sogno, il quale al termine dell'analisi non sembrerà più un semplice racconto fatto per immagini, ma un insieme organizzato e ragionato di pensieri, tramite il quale si esprimono i desideri risalenti al passato, per lo più all'infanzia. A parere di Freud, la censura che impedisce l'emergere alla coscienza di contenuti rimossi opera non solo nel sogno, ma anche in altri comportamenti della vita quotidiana, come nelle amnesie temporanee, per esempio di certe parole, o nei lapsus , in cui una parola viene detta anzichè un'altra, o in determinati gesti automatici o involontari, o, ancora, nei motti di spirito. Per lo più questi sono atti mancati , cioè azioni in cui il risultato apertamente perseguito e solitamente raggiungibile non viene raggiunto, ma é sostituito con un altro atto. Solitamente questi comportamenti sono attribuiti al caso o alla distrazione, cioè ad una riduzione della soglia della coscienza; in realtà per Freud essi sono comprensibili solo ammettendo l'esistenza dell'inconscio, già a suo tempo individuato da Leibniz, che lavora esprimendo contenuti riconducibili a qualcosa di rimosso, ma sottoponendoli al tempo stesso a deformazioni. Freud scrive alcune opere su questi argomenti, come Psicopatologia della vita quotidiana (1901) e Il motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio (1905). Da essi si può evincere che anche le attività coscienti dell'individuo normale possono essere perturbate dal riaffiorare di contenuti rimossi, che si estrinsecano in questi comportamenti. Ma la presenza di elementi patologici nella vita normale e di ogni giorno trova ulteriore conferma nella scoperta dell'esistenza di una sessualità infantile.

    June 07

    Îñ¢øñ§¢¡ø & ®¡Møz¡øñë

    SIGMUND FREUD

    "L'INCONSCIO E LA RIMOZIONE"

    Sigmund Freud (1856-1939) nacque in Moravia, a Freiberg, allora sotto l'impero asburgico, da una famiglia ebrea di commercianti, che ben presto si trasferì a Vienna, città in cui Freud sarebbe rimasto fino al 1939, per poi fuggire a Londra dove, nello stesso anno, avrebbe incontrato la morte. Iscrittosi alla facoltà di Medicina, egli potè seguire anche le lezioni di Franz Brentano, ma si cimentò soprattutto in ricerche di fisiologia, soprattutto sull'istologia delle cellule nervose, conseguendo la laurea nel 1881. Lavorò nella clinica psichiatrica e nel 1885 gli venne data una borsa di studio a Parigi, dove ebbe modo di frequentare la scuola neuropatologica della Salpetrière. Nel 1886 si sposò con Martha Bernays, dalla quale ebbe ben 6 figli, abbandonò l'ospedale e la carriera universitaria per curare privatamente pazienti agiati affetti da malattie nervose. Intanto si legò in amicizia con Josef Breuer, anch'egli ebreo e medico, con il quale pubblicò, nel 1895, gli Studi sull'isteria , ma poco dopo la loro amicizia si infranse, anche per via di dissensi sull'individuazione delle cause di questa forma di nevrosi. Avvalendosi della tecnica dell'ipnosi, usata da Charcot e da Freud, Breuer era riuscito a far ricordare alla paziente Anna O. eventi traumatici connessi all'insorgere di sintomi di isteria. Accorgendosi però che nella paziente si stava sviluppando una forma di dipendenza e di amore nei suoi confronti (il cosiddetto transfert ), Breuer aveva interrotto la terapia; Freud andava convincendosi che l'origine dei sintomi isterici fosse di natura sessuale e, più precisamente, che risiedesse in traumi sessuali conseguiti nella prima infanzia. In un secondo tempo Freud si distaccherà da questa interpretazione, riconoscendo che non é necessario che eventi traumatici siano realmente avvenuti, ma é sufficiente che essi siano immaginati e pensati per originare i loro effetti perniciosi. Freud ha il sentore che al centro di questi disturbi vi siano conflitti tra forze psichiche contrapposte: da un lato, pulsioni che premono per scaturire alla coscienza sotto forma di emozioni e di rappresentazioni e, dall'altro lato, resistenze che bloccano loro la strada verso la coscienza. Per spiegare tutto questo, Freud reputa necessario introdurre le nozioni correlate di inconscio e di rimozione . Prima, di solito, la sfera della psiche era identificata con quella della coscienza, in grado di esercitare un dominio sugli istinti e di svolgere le mansioni di motore delle azioni. A parere di Freud, invece, per spiegare i fenomeni psichici bisogna tener conto della distinzione tra un livello conscio e uno inconscio e attribuire a quest'ultimo un'azione causale sul primo; da questo deriva che i moventi del comportamento umano, sia normale sia patologico, hanno la loro ubicazione più che nella zona trasparente della coscienza, nel profondo dell'inconscio. Per Freud il modello della spiegazione scientifica combacia con la spiegazione causale propria del positivismo, ma egli é del parere che non si disponga ancora di conoscenze biologiche e neurologiche sufficienti per spiegare in base ad esse i fenomeni psichici, anche se questa speranza non la lascerà mai definitivamente. Freud é convinto di poter spiegare con l'inconscio, concepito come forza attiva, avente proprie finalità e operante con una logica propria, diversa dalla logica della vita cosciente, il meccanismo della rimozione: é un'operazione con cui si cerca di respingere le rappresentazioni (ricordi, pensieri, immagini) legate a certe pulsioni che di per sè generano piacere, ma che per altri aspetti generano dispiacere. La rimozione supera questo conflitto, mantenendo nell'inconscio queste rappresentazioni, le quali però, sebbene siano apparentemente dimenticate, continuano a premere, cercando soddisfazioni sostitutive: i sintomi somatici dell'isteria esprimono proprio ciò che é stato rimosso, sebbene lo esprimano in maniera deformata. Ma come é possibile forzare la barriera data dalla rimozione, arrivare all'inconscio, ricostruendo il passato rimosso, e curare la nevrosi? Per Freud questa via d'accesso é data dall' analisi dei derivati dell'inconscio. Essa non si effettua per via ipnotica, tanto meno con l'elettroterapia, nè tramite interrogazioni insistenti del paziente, ma tramite la tecnica delle associazioni libere , la cui regola fondamentale consiste nell'incitare il paziente a dire tutto quel che gli viene in mente e che egli collega immediatamente a parole, immagini di sogni e rappresentazioni in generale, senza tralasciare nulla, nemmeno ciò che può sembrargli irrilevante, ridicolo o spiacevole. Il fine é principalmente quello di eliminare qualsiasi selezione volontaria di pensieri e, dunque, le resistenze messe in opera dal paziente; e Freud mette in evidenza anche l'importante ruolo svolto dalla relazione affettiva che si crea tra l'analizzato e l'analista, ossia dal transfert , nell'indurre il nevrotico a lasciare le sue resistenze, cioè tutto quel che nei suoi discorsi e nei suoi gesti gli impedisce di accedere a quei conflitti psichici, di cui non ha coscienza ma che generano la nevrosi.

    May 28

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     AMORE

    L'amore è desiderio che attrae e unisce gli esseri viventi e coscienti in vista di un reciproco bisogno di completamento. La sua natura è paradossale. Nell'amato infatti si cerca contemporaneamente l'identico e il differente, l'altro se stesso e l'individuo diverso da sé, la fusione senza residui e il rafforzamento della propria personalità. Se l'altro non mi somigliasse, se non potessi rispecchiarmi in lui e riconoscere nei suoi pensieri e sentimenti il riflesso dei miei, l'amore non sorgerebbe, ma non potrei amarlo neppure se mi somigliasse troppo, se fosse un mero duplicato, un'eco monotona e ripetitiva di me stesso.

    Per durare l'amore deve rimanere incessantemente in bilico su un pericoloso crinale, rinnovare gli stati di equilibrio. Esso costituisce una delle passioni più potenti e sconvolgenti. E' gioia incostante, che ha bisogno di continue rassicurazioni, espansione di se stessi oltre i vincoli della mortificante quotidianità. Sensazione di crescita, di arricchimento e di liberazione dalla chiusura nel proprio io rattrappito. Insieme però, se non adeguatamente ricambiato, rappresenta anche un tragico fattore di distruzione e di autodistruzione. In rapporto al piacere sessuale, assume il carattere dell'eros, che si manifesta in un mobile gioco di seduzione, in cui ci si sottrae per concedersi e ci si concede per sottrarsi. In termini religiosi infine il cristianesimo ha fatto dell'amore unilaterale e gratuito di Dio per l'uomo, di Gesù che sacrifica la propria vita per la salvezza dell'umanità, la base della fede e, nell'amore dell'uomo per il proprio prossimo, compreso il nemico, il comandamento più grande. 

    AMORE E PASSIONE

    Diciamo che l'amore è una passione, se intendiamo per passione l'idea che noi patiamo, cioè soffriamo di qualcosa e che siamo turbati, che c'è una sorta di tempesta dell'animo. Ci sono degli amori naturalmente tempestosi, che sono fatti di questi grandi slanci, rotture, riconciliazioni, e ci sono invece degli amori più tranquilli, che però implicano sempre che l'immaginazione entri in gioco e che noi cambiamo. Cioè l'amore è sostanzialmente una passione trasformatrice: se uno è innamorato di qualcosa, di qualcuno, di qualcuna, non resta mai lo stesso. Il problema è quello che dà a vedere. La seduzione, per esempio, consiste anche nel non dare a vedere questa passione, nel nasconderla, oppure nel rivelarla eccessivamente. Quindi l'amore va visto come questo soffio che ci invade, questa ricerca continua, questa attrazione fatale in alcuni casi, ma anche la nostra volontà spesso di controllarla, per non essere travolti. 

    L’AMORE:

    SERENITA’ E INCERTEZZA

    L'amore è un paradosso, anche questo è stato detto. E quindi l'amore è nello stesso tempo serenità e incertezza, e la serenità vince l'incertezza soltanto perché c'è questo rapporto di assicurazione che l'amore mi dà. Quindi noi abbiamo nell'amore periodi di incertezza e periodi di serenità. Sempre Stendhal, per esempio, in un romanzo che si chiama Il rosso e il nero, racconta di come si può restare sempre innamorati. Se ci si avvicina troppo e si rischia di confonderci con l'essere amato, bisogna fare una bella litigata e poi, magari, "... prendere una scala di notte - dice lui -, salire nella stanza da letto di una signora e riappacificarsi". Se, appunto, si è troppo vicini ci si allontana, se si è troppo lontani ci si avvicina e bisogna trovare questa distanza ottimale come un arco voltaico quando bisogna far scoppiare la scintilla. Questo implica l'amore come mobilità. L'amore è vaghezza, nel senso di una bellezza vaga, vaghe stelle dell'Orsa, qualcosa che si muove.

    PERCHE' CI INNAMORIAMO DELLA PERSONA GIUSTA NEL MOMENTO SBAGLIATO???

    E' da un bel po' che mi chiedo perche' dobbiamo innamorarci della persona giusta nel momento sbaliato, ma ancora non mi sono dato una risposta!!! Possibilmente c'e' qualcuno che mi puo' dare una mano nel capire tutto questo???

    May 24

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    Manifestazione Torino

     

    COMUNICATO UFFICIALE DRUGHI BIANCONERI
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    Questa volta nessuno puo’ tirarsi indietro, esserci vale piu di mille finali di Coppa Campioni, saremo noi a giocare da titolari in quella che, dopo quasi 110 anni di storia, e’ la partita fondamentale: LA PARTITA PER VIVERE!
    Abbiamo deciso di dare un segnale importante a tutta quella marmaglia di giornalisti e lecchini, mezze figure e schiavi da sempre che stanno alzando la testa come fanno i vigliacchi quanto i forti sono in difficoltà.
    In questi giorni anche le pulci hanno la tosse … Torino e la JUVE, un binomio inseparabile: in quelle strade siamo nati e quando i nostri, nel 1897 gia correvano dietro ad un pallone, gli altri giocavano a scacchi!.
    Torino ha un’anima bianconera e proprio per questo motivo abbiamo deciso che il nostro POPOLO deve sfilare per le vie di questa citta che gli appartiene.
    La gente bianconera attende i fratelli che arriveranno da tutta Italia e da tutta Europa a braccia aperte per dare un segnale e dimostrare che la JUVE non e’ sola perche’ il SUO POPOLO e’ pronto a difenderla contro ogni falsita’.
    Non ci stiamo ad essere le vittime sacrificali, non permettiamo che la nostra storia venga infangata a vantaggio di disonesti ma simpatici.
    Indossa la maglia che ami, metti la sciarpa al collo e porta una bandiera o uno stendardo.
    Uomini e donne, bambini e persone anziane, ragazzi e ragazze, tutti hanno il dovere di esserci per dimostrare, civilmente, che stanno scherzando con il fuoco.
    ADUNATA DEL POPOLO BIANCONERO a Torino!!!.
    Quando? Dateci il tempo di richiedere le autorizzazioni e vi faremo sapere la data. Nel frattempo spargete la voce: informate i clun della vostra zona, attivate gli amici, fate il copia e incolla ovunque..
    Non non ci saranno scuse per chi manch